Italia, manca un pizzico di cinismo: con la Romania è 2-2

novembre 18, 2015

Un’Italia a due facce , lenta e prevedibile nel primo tempo e scoppiettante nella ripresa, chiude il suo 2015 con un pirotecnico 2-2: pareggio significativo quello ottenuto contro la Nazionale rumena, in un match che pur essendo amichevole non ha risparmiato colpi duri, momenti di tensione e ben quattro cartellini gialli. Il vantaggio rumeno è arrivato dopo soli 8′, con Stancu che è stato lesto ad approfittare di un infortunio di Barzagli e Darmian: i due azzurri, ostacolandosi, hanno letteralmente aperto la strada al calciatore rumeno, freddo poi nel battere Buffon. Lo svantaggio ha un effetto-zavorra sugli uomini di Conte: la squadra del primo tempo, infatti, è apparsa imballata, priva di idee e incapace di creare seri pericoli a Tatarusanu e compagni.

La sveglia è arrivata nella ripresa, quando l’Italia ha cominciato a premere sull’acceleratore innalzando significativamente il baricentro: al 54′, il difensore rumeno Grigore ha atterrato Eder in area di rigore, con Marchisio bravo e freddo nel realizzare il penalty dell’1-1. Pochi minuti dopo Gabbiadini, Okaka e Montolivo hanno preso il posto di Eder, Pellè e Soriano: è la mossa decisiva, dato che proprio Gabbiadini va a correggere di testa un cross di Marchisio, battendo Tatarusanu. Per l’attaccante del Napoli è la prima gioia in maglia azzurra, alla sesta presenza: lo stesso Gabbiadini dovrà purtroppo abbandonare il campo a meno di dieci minuti dalla fine, a causa di una caviglia dolorante. Con i cambi esauriti, la Nazionale di Conte ha cercato di blindare il risultato, ma senza successo: sul piazzato di Maxim, Andone in posizione di probabile fuorigioco è infatti riuscito a trafiggere Sirigu, bravissimo un istante prima a schiaffeggiare fuori dalla porta il tentativo di Chiriches. I prossimi appuntamenti, in vista degli Europei di calcio francesi che inizieranno il prossimo giugno, saranno le due amichevoli di marzo contro Germania e Spagna.

Foto Matteo Gribaudi/Image Sport

Antonio Conte, intervistato a caldo, non gradisce il risultato finale: “buona prestazione di ritmo e intensità, mi dispiace non aver vinto perché queste partite vanno portate a casa. Quando crei tutte queste occasioni e giochi a questo ritmo, le partite le devi vincere. Mancano quattro mesi alle prossime sfide, sperando che non ci siano grandi infortuni: abbiamo un gruppo di ragazzi che meritano di stare qui, questa squadra regala emozioni. Queste partite le devi vincere senza sè e ma: sono comunque episodi che ci fanno comunque crescere a livello di esperienza internazionale“.

Tabellino:
Italia (4-4-2): Buffon (’69 Sirigu); Darmian, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Florenzi, Marchisio (77′ Parolo), Soriano (46′ Montolivo), El Shaarawy (81′ Candreva); Pellè (46′ Okaka), Eder (46′ Gabbiadini). Allenatore: Conte
Romania (4-2-3-1): Tatarusanu; Sapunaru, Chiriches, Grigore, Rat (83′ Filip); Pintilii (68′ Andone), Hoban, Torje (68′ Prepelita), Budescu (46′ Budescu); Stancu (85′ Ivan), Keseru (46′ Sanmartean). Allenatore: Iordanescu
Marcatori: 8′ Stancu, 54′ Marchisio, 66′ Gabbiadini, 88′ Andone

 

Giorgio Tosto


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