Festa azzurra a Nizza: Italia-Uruguay 3-0

giugno 8, 2017

Le assenze di pezzi da novanta come Cavani, Godin e Suarez hanno di sicuro facilitato il compito, ma l’Italia vista ieri sera all’Allianz Riviera di Nizza ha comunque destato un’ottima impressione: il 3-0 con cui gli azzurri hanno liquidato la Celeste da seguito al buon lavoro svolto finora dal ct Ventura e costituisce un buon viatico per l’incontro di qualificazione di domenica prossima contro il Liechtenstein. La gara si sblocca dopo soli 7′ di gioco grazie a una clamorosa autorete di Gimenez: nella ripresa, dopo una rete annullata all’ex juventino Caceres, l’Italia dilaga con Eder e De Rossi. Gol importante per la bandiera giallorossa che, a quota 21 in azzurro, supera un mito come Paolo Rossi, mettendo nel mirino Mazzola e due bomber come Vieri e Graziani.

La cronaca: rivincita doveva essere, rivincita è stata, anche se ovviamente questa amichevole di inizio estate non può essere paragonata alla serata brasiliana di ormai tre anni fa che ha sancito la prematura uscita di scena degli azzurri dal Mondiale proprio ad opera degli uruguagi. A decidere gara e qualificazione agli ottavi era stato, in quel caso, il difensore Diego Godin, ieri tra gli assenti di lusso della squadra guidata da Tabarez. Gli azzurri, privi di Buffon e con Donnarumma tra i pali, si sono messi in campo con un 4-2-4 sperimentale che ha visto Darmian e Spinazzola esterni bassi, con Insigne e Candreva ali in appoggio a Belotti e Immobile.

Un Uruguay molto coperto, con un 4-1-4-1 che ha visto Vecino frangiflutti e Roland unica punta. La partita inizia subito nel migliore dei modi per gli azzurri che trovano il vantaggio dopo sei minuti di gioco: l’1-0, però, è stato un vero e proprio regalo da parte di José Gimenez. Belotti era stato bravo a stoppare un lancio lungo da parte di Insigne, ma il difensore dell’Atletico Madrid si frappone tra lui e il pallone trafiggendo Muslera con una conclusione imparabile. Il primo tempo scorre poi con l’Italia autrice di un buon possesso di palla che, però, si rivela sterile. Muslera è bravo a volare su Insigne prima e, poi, a disinnescare Belotti in uscita.

Il secondo tempo vede un Uruguay a trazione più anteriore, con Stuani al posto di Sanchez, mentre tra le fila azzurre tocca a Eder al posto di Belotti. E’ però una ripresa da sbadigli, con ritmi molto lenti e fischi che piovono dagli spalti dell’Allianz Riviera, con 16000 e passa tifosi che probabilmente si attendevano altro. Gli azzurri si svegliano attorno alla mezz’ora, con Eder prima ed El Shaarawy poi che fanno urlare al gol: raddoppio che arriva a otto minuti dalla ifne, con Gabbiadini che profitta di un errore in uscita di Muslera per piazzare un tiro-cross poi corretto in rete da Eder. A tempo scaduto, poi, Gimenez fa fallo su El Shaarawy in area: il rigore serve a De Rossi per superare Paolo Rossi, con 22 reti, nella classifica dei marcatori azzurri.

 

Il tabellino:

Italia-Uruguay 3-0 
Marcatori: 6′ aut. Gimenez (I), 82′ Eder (I), 91′ De Rossi rig. (I).

Italia (4-2-4): Donnarumma; Darmian, Bonucci, Barzagli (78′ Chiellini), Spinazzola; Marchisio (19′ Montolivo), De Rossi; Candreva (57′ Bernardeschi), Belotti (46′ Eder), Immobile (82′ Gabbiadini), Insigne (64′ El Shaarawy). Ct: Ventura.
Uruguay (4-1-4-1): Muslera; Maxi Pereira (82′ Corujo), Gimenez, Coates, Caceres; Vecino; Sanchez (46′ Stuani), Nandez, Gonzales, Urretaviscaya; Rolan (73′ Silva). Ct: Tabarez.

Arbitro: Turpin (Fra)

 

Gabriele Pulvirenti

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