Uruguay di misura e già agli ottavi: l’Arabia è fuori

giugno 20, 2018

Dopo la vittoria di misura all’esordio contro l’Egitto, l’Uruguay s’impone con un altro minimo sindacale guadagnando matematicamente gli ottavi finali con un turno d’anticipo nel Girone A.

Tanti gli ‘italiani’ in campo per la nazionale sudamericana nell’undici titolare: da Martin Caceres della Lazio a Matias Vecino dell’Inter fino a Rodrigo Bentancur della Juventus, senza dimenticare celebri nomi di chi dall’Italia ha visto maturare la propria carriera, come il portiere Muslera già alla Lazio e il bomber Edinson Cavani, indimenticata goleador di Palermo a Napoli. 4-4-2 canonico per il ct Oscar Tabarez, che può contare sul tandem di campioni composto da Cavani e Suarez all’attacco, mentre Sanchez e Rodriguez sono gli esterni di centrocampo. Coppia centrale composta dagli ‘italiani’ Vecino e Bentancur, a proteggere la difesa a quattro con Varela e Caceres terzini, con gli esperti Godin e Gimenez centrali. Sul fronte opposto Pizzi stravolge la formazione dopo lo 0-5 contro la Russia, a partire dal portiere Alowais, nel tentativo di incartare a centrocampo gli uruguaiani per la ricerca di uno storico punto nel girone mondiale. Volontà di fatto elusa già nel corso del primo tempo al 20′, quando l’equilibrio del risultato alla Rostov Arena viene interrotto da una papera del portiere dell’Arabia Saudita Alowais, il quale esce ‘a farfalle’ su un calcio d’angolo battuto dalla sinistra dall’Uruguay, permettendo a Suarez di colpire facilmente da pochi metri per il tap-in decisivo. Primo tempo va via senza particolari sussulti, con i sudamericani virtualmente agli ottavi di finale ma l’Arabia Saudita proverà in tutti i costi a pareggiarla.

Nella seconda frazione la compagine sudamericana sembra accontentarsi del vantaggio: l’Arabia Saudita prova allora pungere, pagando però un palese divario tecnico che non le permette di impensierire più tanto Muslera. Al 62’ l’Uruguay sfiora il raddoppio con Sanchez, ma il colpo di testa del “pistolero” sul perfetto cross di Cavani termina alto. All’80′ dalla fine invece lo stesso Cavani sfiora una rocambolesca segnatura: colpito da un tiro di Torreira dalla distanza, la sua deviazione non beffa per poco il portiere saudita. Triplice fischio che vale già l’accesso agli ottavi per Suarez & c. mentre sancisce il Game Over per i “figli del deserto”, apparsi ancora troppo lontani da un livello tecnico sufficientemente competitivo per avanzare in queste rassegne internazionali.

 

Il tabellino:

MARCATORI: pt 21′ Suarez
URUGUAY (4-4-2): Muslera; Varela, Godin, Gimenez, Caceres; Sanchez (37′ st Nandez), Bentancur, Vecino (14′ st Torreira), Rodriguez (14′ st Laxalt); Cavani, Suarez. Commissario tecnico: Tabarez
ARABIA SAUDITA (4-5-1): Alowais; Alburayk, Osama, Ali, Yasser; Hatan (30′ st Kanu), Salman (44′ pt Al Moghawi), Otayf, Taiseer, Salem; Fahad (33′ st Al Sahlawi). Commissario tecnico: Pizzi

ARBITRO: Turpin (FRA)

 

Mario Agostino


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