Redazione

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Mario Agostino 

Alla Bastiglia 2016Libero professionista di comunicazione e nuovi media, giornalista professionista classe 1985. Scrittore compulsivo prestato a pubblicazioni, testate, blog e fondazioni, è un inguaribile appassionato di calcio da quando, a 2 anni, cominciò a soffrire da dipendenza del pallone, facendone metafora di vita. Amante di Firenze ma innamorato della natia Sicilia, quando disconnette pc, piedi e testa dal pallone si interessa di ambiente, modelli socioeconomici e finanza etica. Convinto di potere cambiare il mondo un tweet dopo l’altro, predilige le buone notizie come ragione di impegno, lo sport come spettacolo di integrazione e incontro.

Alfredo Pulvirenti

alfredo

Siciliano di Acireale, classe 1980, è l’ideatore di www.europei-di-calcio-2012.com e www.mondiali-di-calcio-2014.com, di cui ha diretto i contenuti e ottimizzato grafica e piazzamento. Manager di una multinazionale tedesca, risiede attualmente in Belgio, ma ha vissuto precedentemente anche a Dublino e Roma. Sempre pronto ad indossare completino e scarpette, è amante altresì della buona cucina e del colori/sapori della natìa Sicilia.

Gabriele Pulvirenti

pulvirentiNato a Catania nel 1985, è cresciuto ad Acireale, ma ha vissuto anche a Parigi, Bruxelles, Milano, Roma e Bologna per ragioni di studio e professionali. Laureato in Relazioni Internazionali, ha conseguito successivamente un master in Public Affairs. Ha lavorato prevalentemente nel campo delle pubbliche relazioni e comunicazione, oltre che nella formazione professionale. Oltre al calcio, di cui è da sempre profondamente innamorato, è la musica blues rock la sua seconda grande passione.

Giorgio Tosto

giorgioClasse 1983, siciliano di Giarre cresciuto tra l’Etna e la Toscana. Laureato in Relazioni Internazionali, ha la cooperazione europea e internazionale in testa e il calcio nel cuore. Un amore smodato che, nel corso degli anni, ha trovato sfogo ed è stato “addomesticato” grazie a proficue collaborazioni con blog e testate giornalistiche sportive. Guai a definire il pallone come una semplice sfera inseguita da 22 uomini in calzettoni: la missione è sempre stata quella di trasmettere le forti emozioni legate a uno sport che, a detta di molti, è il più appassionante al mondo.