Tensione a mille per la finalissima: Francia e Croazia si giocano il titolo mondiale

luglio 15, 2018

Ci siamo. Oramai questione di qualche ora e calerà il sipario sui mondiali di calcio 2018 di Russia. A contendersi lo scettro di campioni del mondo, alle ore 17:00 (ore Italiane) al Luzhniki di Mosca saranno la Francia guidata da Didier Deschamps  e la Croazia di Zlatko Dalic. Una finale inedita che si preannuncia molto equilibrata oltre che, prevedibilmente, carica di tensione e spettacolo.

La finale di questo pomeriggio tra i Galletti d’Oltralpe e i Focosi croati non è figlia del caso: la Francia ha dimostrato lungo tutto il torneo di essere una selezione molto forte e competitiva, dotata di ottimi giocatori in tutti i reparti  oltre che qualche fuoriclasse in centrocampo e in attacco (Pogba e Mbappè in primis). La forza dei Bleus, peraltro, non è una novità. Già ai campionati europei di due anni fa la nazionale francese aveva mostrato tutta la sua pericolosità, sfiorando il titolo poi perso (a sorpresa) in favore del meno quotato Portogallo.

Nel corso di questa competizione mondiale, i francesi hanno dominato senza troppi patemi d’animo il proprio girone, iniziando poi una meritata cavalcata trionfale costata l’eliminazione rispettivamente ad Argentina, Uruguay e Belgio (ottavi, quarti e semifinale). In cinque match disputati, soltanto in due casi hanno subito reti (una dall’Australia e tre dall’Argentina), lasciando a secco i propri avversari sia ai quarti di finale che in semifinale.

Deschamps è consapevole che, al di là dell’ovvia imprevedibilità di una finale mondiale, la nazionale da lui guidata parte da favorita. La Francia vanta una difesa che si è rivelata attenta e difficile da bucare (e che con Pavard e Umtiti ha trovato marcature importantissime), un centrocampo che con Pogba, Kantè e Matuidi alterna grandi recuperi con giocate di altissima scuola, un trio d’attacco che, mettendo assieme Mbappè, Griezmann e Giroud, costituisce un mix potenzialmente devastante tra velocità, estro, fiuto del gol. La Francia è più esperta della “piccola” Croazia, e soprattutto, ha bisogno di lasciarsi alle spalle la fortissima delusione rimediata nella finale di euro 2016. Anche i precedenti tra le due nazionali parlano finora in favore dei francesi. Su cinque match disputati, la Croazia non ha mai vinto. Tre volte è finita in favore dei Bleus, le restanti due in pareggio. L’unico disputato in “sede mondiale” risale alla semifinale del 1998, con i Croati sconfitti per 2-1. Tutti questi dati, però, rivelano solo alcune indicazioni perché, come ribadito, nessuna delle due nazionali si trova oggi a Mosca per caso.

Il Percorso della Croazia a questi mondiali è stato più complicato di quello degli avversari, in particolare nella fase eliminatoria. Modric e compagni hanno dominato il proprio girone di qualificazione (travolgendo nettamente anche l’Argentina di Lionel Messi), ma hanno dovuto ricorrere ai tempi supplementari agli ottavi, ai quarti, e in semifinale. Se in quest’ultima occasione la rete di Mario Mandzukic all’Inghilterra ha dato alla Croazia l’accesso alla finale fermandosi ai supplementari, contro la Danimarca e la Russia (ottavi e quarti di finale), sono stati necessari i tiri dal dischetto. 

Insomma, un percorso estremamente faticoso, a tratti estenuante per gli uomini di Dalic, ma al tempo stesso assolutamente meritato. In tutti i match disputati, la Croazia si è infine rivelata superiore ai diretti avversari. A differenza della Francia, i croati non possono vantare probabilmente la stessa difesa, ma dal centrocampo in su la musica è profondamente diversa. Al talento di Luka Modric fanno compagnia la grande forza di tecnica di Rakitic e l’imprevedibilità di Brozovic. Se spostiamo il baricentro in avanti ecco che troviamo il guerriero Mario Mandzukic, i polmoni d’oro e la rapidità di Ante Rebic e l’estro di Ivan Perisic (apparentemente recuperato dopo l’affaticamento dei giorni scorsi).

Una sfida spettacolare quella di oggi pomeriggio: da un lato una veterana del calcio mondiale, dall’altro una nazionale che rappresenta un paese di appena quattro milioni di abitanti e che, comunque vada, stasera scriverà un pezzo di storia indelebile del proprio paese. L’allenatore lo sa, e per questo è convinto che i ragazzi “devono innanzitutto divertirsi”, che la pressione ricada pressoché tutta sugli avversari. Se è vera la prima dichiarazione, meno probabile la seconda. I Focosi stasera, ne siamo certi, daranno l’anima per scrivere “Croazia” nell’albo d’oro dei campionati mondiali di calcio e la tensione, inevitabilmente, la avvertiranno pure loro. Sarà una sfida emozionante, con la gioia incontenibile alla fine degli uni e le lacrime inconsolabili degli altri.

A tutti i tifosi non resta altro che mettersi comodi e prepararsi a questo spettacolo immenso che i campionati mondiali di calcio offrono, regolarmente, ogni quattro anni. E l’attesa, ormai, è finita.

Francia – Croazia: Probabili Formazioni

Francia (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, L. Hernandez; Pogba, Kanté; Mbappé, Griezmann, Matuidi; Giroud. Ct: Deschamps.

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Rakitic, Brozovic; Rebic, Modric, Perisic; Mandzukic. Ct: Dalic.

Gabriele Pulvirenti

 

 


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